"Chi lavora con le sue mani è un lavoratore. Chi lavora con le sue mani e la sua testa è un artigiano. Chi lavora con le sue mani e la sua testa ed il suo cuore è un artista."
Francesco d'Assisi
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Montelibretti (RM)

Montelibretti è un comune italiano di 5 372 abitanti della città metropolitana di Roma Capitale nel Lazio.

Il paese si trova sulle pendici occidentali dei Monti Sabini, su uno sperone roccioso tra la valle del Tevere e quella del Fosso Carolano, a circa 37 km da Roma. La parte nuova si è sviluppata ai lati della strada che conduce alla via Salaria.In epoca romana doveva esistere nella zona una villa, che appartenne a Gaio Bruzio Presente, suocero dell'imperatore Commodo. Il nome del podere dei Bruzii passò al toponimo di Castellum Britti, attestato nel 1018. In testi del XII secolo viene citato come Montis Brittorum o De Brectis.

Dal XIV secolo il paese appartenne agli Orsini, dai quali passò nel 1664 ai Barberini e quindi agli Sciarra.

Sin dal seicento gruppi di pastori provenienti dalle montagne del Reatino e dai monti Lucretili s'insediarono a circa 1 km a nord dal borgo del Castello, fondando Montelibretti "Casali". Questa zona costituisce l'attuale centro del paese.

Nel 1867 fu teatro della Campagna dell'Agro Romano per la liberazione di Roma. Vi si scontrarono i garibaldini e le truppe pontificie e francesi. Un monumento ricorda gli episodi del 1867. Cimeli e testimonianze della battaglia si trovano nel Museo nazionale della campagna dell'Agro Romano per la liberazione di Roma in Comune di Mentana direttore scientifico lo storico e giornalista prof. Francesco Guidotti attiguo all'Ara-Ossario, Monumento Nazionale con i resti di 300 Volontari caduti al seguito di Giuseppe Garibaldi.

Monumenti e luoghi d'interesse

Campanile della chiesa di San Nicola di Bari

Palazzo Barberini, costruito sopra il castello degli Orsini, loggiato di ingresso

Museo della strumentazione e informazione cristallografica, sito nei pressi della stazione di Pianabella e dell'area della ricerca di Montelibretti, che raccoglie vari strumenti di cristallografia.

Architetture religiose

Chiesa parrocchiale di San Nicola di Bari, costruita nel 1535 e ricostruita nel 1773. Conserva all'interno due dipinti seicenteschi: Madonna in trono con Bambino ed i Santi Domenico e Caterina. All'esterno, nella lunetta, sovrastante

il portale, vi è un dipinto raffigurante Gesù Crocefisso, nei rispettivi lati, San Nicola di Bari e San Cristoforo, sullo sfondo si intravede Montelibretti Castello. Opera realizzata dal maestro d'Arte Giovanni Rainaldi nel1989.

Chiesa parrocchiale della Madonna del Carmelo (Chiesa Nuova). Questa chiesa fu inaugurata nel 1893 nella nuova parte del paese denominata "Casali". Gli interni sono stati ristrutturati negli anni settanta del novecento, quando la chiesa perse la struttura a navate per motivi di spazio. Nei primi anni duemila, inoltre, è stata affrescata dal maestro d'Arte Giovanni

Rainaldi. Dà il nome alla contrada della Chiesa Nuova.

Chiese minori:

Chiesa della Madonnella

Chiesa della Madonna del Passo

Chiesa di Santa Giuliana Falconieri

Chiesa di Sant'Antimo

Antica chiesetta di San Rocco (demolita)

Casale Falconieri (in rovina)

Architetture civili

Palazzo Barberini, a pianta quadrata e con torri cilindriche, sorto nel Seicento, su un più antico castello degli Orsini.

Palazzo del Municipio, anticamente la caserma dei carabinieri, fu costruito nella prima meta del novecento, fa parte delle strutture costruite nel nuovo centro del paese, di stile umbertino.

Palazzo della "Scuola", precedentemente palazzo del Comune, si affaccia su Piazza della Repubblica, come il Palazzo del Municipio fu costruito nella prima meta del novecento, di stile umbertino.

Siti archeologici

Necropoli di Colle del Forno o di "Monti del Forno", o ancora "necropoli di Montelibretti", situata nel territorio comunale nell'Area della Ricerca di Montelibretti, identificata come appartenente all'antica città di Eretum, mentre il centro abitato è stato individuato sulla vicina collina di Casacotta. Le tombe, scoperte nel 1970, sono del tipo a camera sotterranea, con dromos (corridoio di accesso) e hanno restituito i corredi di ricchi personaggi. Sono attribuite al periodo tra il VII secolo a.C. e la prima metà del VI.

Altro

Nel centro storico monumento ai garibaldini e targhe marmoree sugli episodi del 1867.

Fonte Wikipedia


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Come arrivare a Montelibretti

Da Roma:

Dal G.R.A. prendere l’autostrada A1 ed uscire al casello di Fiano Romano, proseguire in direzione Rieti, dopo circa 3 Km svoltare a destra e subito dopo svoltare verso sinistra (stazione dei vigili del fuoco) in direzione Montelibretti, proseguire per circa 10 Km. Per chi proviene dalla Salaria, dopo aver oltrepassato Monterotondo Scalo, proseguire per circa 15Km, svoltare a destra (stazione dei vigili del fuoco) in direzione Montelibretti, proseguire per circa 10Km.

Da Rieti:

Dopo aver oltrepassato Osteria Nuova di Poggio Moiano, continuare in direzione Roma per circa 20Km, svoltare a sinistra (stazione dei vigili del fuoco) in direzione Montelibretti proseguire per circa 10Km.

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